
Orchidee selvatiche come se non ci fosse un domani, fioriture candide di banchi di rovere, infiorescenze di noci, meli in bianco. È tutto questo la COLLINA DI MARIA dopo le piogge dei giorni scorsi.
Ma è anche orto, un orto che, tolti gli ultimi irriducibili carciofi, è pronto a ripartire.
Semina e piantagione sono gli esercizi di questo periodo.
Oggi ho incastonato cipolle nel terreno come se fossero zirconi su anelli d’argento. In ginocchio, da seduta, in posizioni poco da signorina, che la terra è dura ma ti risana dentro.





