La Collina di Maria

Diario dall’orto del 5 luglio 2026

RACCOGLIERE FIORONI ALL’ALBA

C’è una grossa pianta di fioroni, sulla Collina di Maria, cresciuta poco distante dai cespugli di ginestre, che è il bello di questa straordinaria “oasi” naturalistica. Notoriamente le ginestre crescono abbarbicate sui costoni e pure la temeraria pianta di fioroni è in pendenza, diciamo in salita. Negli anni, però, sono stati costruiti scalini, con bordi in legno affondati nel terreno, che la circumnavigano per consentire di raggiungere agevolmente tutta la circonferenza della pianta (l’ingegno!).
Arrivare all’alba sulla collina e dedicarsi, in primis, alla raccolta dei fioroni significa fregare le vespe, non ancora ben organizzate a quell’ora.
Queste sono le mie avventure preferite. “Stai attenta – mi ammonisce Maria- quella che hai sotto i piedi è l’erba scagliona, che è pericolosa due volte. Oltre ad essere infestante, senza che te ne accorga ti tira giù (ti fa scivolare).

Condividi: f in ✉