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RZ Service

Avete mai provato a pensare all’universo dei prodotti di cui si circonda un distributore alimentare per poter rispondere in tutto e per tutto alle esigenze del mondo Ho.Re.Ca.? Corsie e corsie stipate dal basso verso l’alto, sia a destra che a sinistra, in magazzini enormi completamente dedicati, dove è molto più agevole muoversi con transpallet che a piedi.

Lo abbiamo chiesto a Riccardo Zuccali titolare di RZ Service a Palazzolo sull’Oglio (BS), del gruppo Cateringross, che tra l’altro ha appena trasferito l’azienda in una struttura più grande, per dare respiro a ben 5000 referenze che contemplano veramente tutto ciò di cui una realtà del fuori casa necessita, persino frutta e verdura fresca (acquistata ogni giorno a Verona da un expertise interno), pesce fresco, beverage, pasticceria di qualità…oltre a tutto, veramente tutto, il resto. “È vero che abbiamo 5000 referenze – spiega Zuccali – ma sono suddivise anche in base alla fascia di mercato che l’agente va ad approcciare.

Tuttavia la sua abilità dev’essere comunque quella di destreggiarsi tra il riordino e il proporre idee nuove, nuovi prodotti, cioè riuscire a fare tutto dentro il tempo che il cliente gli dedica, la qual cosa non è facile, non sempre riesce. Da parte mia mi preoccupo di dargli opportunità di conoscenza, quindi formazione sul prodotto, anche attraverso demo in cui degustare le nuove referenze via via inserite e il suggerimento di come selezionare ogni settimana una fascia di prodotti diversi da presentare in modo celere ed efficace, perché nell’arco di qualche mese siano stati conosciuti tutti. E poi l’invito a professionalizzarsi, a essere curioso e a prendere spunti, imparare dai cuochi con cui entra in contatto, i migliori insegnanti.

Quando succede che venga coinvolto dal cliente per suggerimenti circa il menù della settimana successiva, allora l’agente da riordinatore diventa consulente. E quello è l’obiettivo a cui voglio portare tutti i nostri agenti”.

Serena Lunardi

Come nasce un progetto Serena Lunardi ha fatto la scuola d’arte e ama cucinare e assaggiare. È un agente di RZ Service. In autonomia riesce a vendere prodotti non alto-rotanti semplicemente perché stimolano la sua curiosità.

“Perché non provi ad abbinare questo con quello?” dice ai suoi clienti, che da lei si aspettano che si sbilanci, che ci metta lingua, che li consigli. “Serena vorrei fare questo menu, cosa mi proponi?” questo le viene chiesto, a dimostrazione di un rapporto improntato sulla fiducia, che Serena si è saputa conquistare perché c’è sempre, anche fuori dal canonico orario lavorativo se necessario. “Ogni volta che esco da un cliente – racconta – gli stringo la mano e gli dico: ‘Grazie della fiducia’, cosa che non dev’essere mai data per scontata”.

Fra i suoi contatti ci sono pure le Fondazione Ikaros e Fondazione Et Labora , che si occupano anche di formazione professionale dove, a un certo punto, per i percorsi di enogastronomia, sala&bar e arte bianca, Serena ha iniziato a coltivare il pensiero di portare in dote agli studenti una conoscenza più approfondita dei prodotti e pure tecniche nuove, con il coinvolgimento delle aziende produttrici , se queste avessero accettato di fare delle demo nei tre centri di Grumello (BG), Calcio (BG) e Bergamo. Con il benestare di Riccardo Zuccali, che da tempo ha nel cuore di investire sulle giovani

generazioni, Serena raccoglie la disponibilità dei produttori e si appresta a costruire un calendario di demo nelle tre sedi. E così queste scuole, sufficientemente lontane – come molte del resto – dal mondo produttivo, improvvisamente se lo trovano in casa e hanno la possibilità di interagirci in modo diretto, andando a colmare ciò che solitamente è una lacuna della formazione di base: la conoscenza del prodotto .

Riccardo Zuccali

Due ore intense per ciascuna demo, dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi, con un coinvolgimento tale dei ragazzi da indurli spontaneamente a saltare anche la pausa.

Così è accaduto con Eurovo con la sua narrazione dall’allevamento al piatto e molte informazioni sull’uovo, Molino Braga e l’approccio con le diverse tipologie di farine, gli impasti, la realizzazione di croissant e brioches e l’opportunità per i tre ragazzi più attenti di partecipare ad un corso sul panettone in azienda, Sysco e l’approccio con un prodotto pre-lavorato che dà certezza del risultato (realizzazione di ravioloni con guancetta di manzo cotta a bassa temperatura) e un invito a sorpresa per ben sei ragazzi a prendere parte a Hospitality a Riva del Garda, Roat e le sfilettature del pesce, Maiora e i tagli della carne e altro ancora… senza contare le varie ed eventuali emerse durante gli incontri, che hanno aperto ai ragazzi ulteriormente gli occhi sulla vita là fuori e sull’ ampiezza dell’offerta del mercato del lavoro .

Un distributore alimentare che appoggia la propria intraprendente agente in un’operazione di coinvolgimento di aziende produttive di non piccolo calibro su singole scuole del territorio, certosino lavoro utile a diffondere conoscenza, dice che il sistema della distribuzione alimentare sa essere molto più presente e attento a come gira il mondo di quanto non si creda.

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